Il modello del Halifax

costruito dal Signor Gennaro Ladomorzi

(in fondo alla pagina  la presentazione del modello)

Questo modello è in vendita

contatti : janvierx@yahoo.it

 

 

Con il nome di "Halifax" si distinguono diversi toponimi e nomi vari, anche prodotti commerciali che ne hanno ripreso il termine dotato di fama e notorietà; tuttavia questo termine richiama alla mente Halifax, città del Regno Unito nella contea inglese dello Yorkshire Occidentale e Halifax, città del Canada, porto sull'Oceano Atlantico e capitale della provincia della Nuova Scozia; ma anche molte cittadine degli Stati Uniti in Georgia, Kentucky, Massachusetts, Carolina del Nord, ed altri ancora; persino sembra esista un Monte Halifax, rilievo australiano nello Stato del Queensland. Nel nostro caso ci interessiamo di Halifax porto sull'Oceano Atlantico e capitale della Nuova Scozia, dove fu costruita la omonima nave "Halifax".Di questa nave si sa poco circa i suoi progetti cantieristici; i riferimenti navali e storici sono reperibili su diversi testi di storia e di letteratura.

Questa imbarcazione nacque probabilmente nei primi anni del 1760 per essere adibita al servizio postale; successivamente fu acquistata, nel 1768, dalla Royal Navy e trasformata, a Portsmouth, in tipico Schooner coloniale dell’epoca, per scopi e servizi militari.

Queste modifiche comportarono l’elevazione della piattaforma della cabina per ottenere maggior spazio di stivaggio, l’innalzamento delle murate con le aperture per il posizionamento di 6 cannoni e la costruzione di un nuovo parapetto con 6 colubrine.

Nella categoria delle imbarcazioni a vela lo schooner, si imparenta con la goletta. Quest'ultima imbarcazione è molto utilizzata storicamente nell'area del Mediterraneo ed è presente ancora nella cultura folcloristica e storica sia del mare Adriatico che Tirreno.

E' una imbarcazione veloce, eccelle nelle andature di bolina, e venne utilizzata anche nella guerra di corsa. La similitudine tra le due navi è data dall'impiego di due alberi armati con vele auriche. Tornando al modello "Halifax", ho voluto rispettare l'originario impiego della nave riferendomi ai disegni elaborati dall'Ammiraglio Franco Gay.

Questi disegni per quanto indicativi delle manovre correnti e dormienti, e dell'apparato sovrastrutturale della coperta, elaborati per un modello di circa 42 cm in scala 1:45, mi hanno indotto ad una ricerca puntigliosa delle tecniche costruttive dell'epoca, e a rielaborare il progetto per un modello definitivo di 110 cm di lunghezza, 83 cm di altezza, 22 cm di larghezza, secondo una scala di 1:32. Queste misure mi hanno consentito di dotare di particolari modellistici, che altrimenti in dimensioni inferiori non avrebbero potuto essere costruiti. I legni usati per la costruzione sono: ciliegio, noce nostrano e noce tanganica, acero e mogano; non esistono nel settore modellistico componenti adatti al modello "Halifax", così ho provveduto a costruirli personalmente.

La realizzazione del modello ha richiesto 1 anno e 3 mesi, per circa 1200 ore di lavoro.

 

marzo 2009 - Gennaro Ladomorzi

 

Bibliografia: appunti desunti da varie fonti in rete web.